E' stata resa disponibile ai docenti la somma prevista per il corrente a.s. 2025-26 con la decurtazione per effetto delle sentenze a favore dei docenti precari.
La somma senza residui degli scorsi anni è pari a 383,00 euro spedibile entro il 31 agosto 2026 o eventualemente entro la fine del prossimo a.s. 2027.
- È possibile accedere alla piattaforma utilizzando SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta di Identità Elettronica).
- Nel rispetto dei limiti e alle condizioni previste dalla normativa vigente, possono beneficiare della Carta del Docente i docenti di ruolo, i docenti con contratto di supplenza annuale su posto vacante e disponibile, i docenti con contratto fino al termine delle attività didattiche, il personale educativo, i docenti dichiarati inidonei per motivi di salute di cui all’art. 514 del Dlgs.16/04/94, n. 297, e successive modificazioni, i docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati, i docenti delle scuole all’estero, delle scuole militari. Il diritto alla Carta sussiste esclusivamente in costanza di servizio.
- La Carta può essere utilizzata per l’acquisto di beni e servizi previsti dalla normativa vigente, tra cui libri e testi anche in formato digitale, pubblicazioni e riviste utili all’aggiornamento professionale, corsi di formazione e aggiornamento, corsi universitari e post-universitari, cinema, teatro e spettacoli dal vivo, prodotti dell’editoria audiovisiva, ingressi a musei, mostre ed eventi culturali, strumenti musicali, servizi di trasporto di persone e iniziative coerenti con il PTOF e il Piano nazionale di formazione.
- A decorrere dall’anno scolastico 2025/2026, la Carta del Docente può essere utilizzata per l’acquisto di hardware e software esclusivamente in occasione della prima erogazione della Carta e, successivamente, con cadenza quadriennale, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. La limitazione si applica a tutte le somme disponibili, comprese eventuali somme residue.
La Carta del Docente può essere utilizzata per l’iscrizione a corsi di laurea, laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, nonché a corsi post lauream o master universitari, purché inerenti al profilo professionale del docente.
I corsi erogati dalle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica rientrano tra quelli ammessi se coerenti con le finalità di aggiornamento professionale e se l’ente risulta correttamente registrato sulla piattaforma.
L’acquisto di strumenti musicali rientra tra le spese ammesse dalla normativa vigente.
Le somme non spese restano disponibili nel portafoglio elettronico secondo quanto previsto dalla normativa vigente, salvo i casi di cessazione dal servizio o sospensione disciplinare. (max 2 annualità)






























