2026-11-04 19:00:00

«Tagli al personale e nessun investimento: tagliare il personale della scuola è una scelta gravissima e inaccettabile». Lo scrive sul suo profilo Facebook Ivana Barbacci, che così prosegue: «Nella Legge di Bilancio 2027 non si investe nell’istruzione e si arriva persino a pensare di ridurre gli organici, mentre alle scuole si chiede ogni giorno di affrontare responsabilità sempre più complesse».

«È esplosa una questione giovanile – sottolinea la segretaria generale CISL Scuola – che non può essere ignorata: disagio, fragilità, povertà educative chiedono ascolto, presenza e continuità. Le scuole sono già in difficoltà. Indebolirle significa lasciare più soli studenti, famiglie e personale. Chiediamo il ritiro immediato dei tagli e investimenti adeguati per l’istruzione».

«Al calo demografico – aggiunge – occorre rispondere migliorando la qualità della scuola, riducendo il numero di alunni per classe rafforzando gli interventi educativi. Chi pratica il dialogo e il confronto lo fa per ottenere risposte, si assume responsabilità, ma esige che tutti facciano altrettanto. Questo è il nostro modo di fare sindacato, anche nel confronto sulle leggi di bilancio».

«Chiediamo – conclude Ivana Barbacci – che i tagli siano cancellati dalla manovra. Diversamente, la Cisl Scuola reagirà con fermezza, mettendo in campo tutte le iniziative di mobilitazione necessarie».

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